Si è svolto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali rappresentative e la Direttrice Generale, Dott.ssa Marcella Gargano, e la Dirigente dell’Ufficio VI, Dott.ssa Sara Lorenzon.
Oggetto dell’incontro è stata, oltre all’informativa sui dati relativi agli organici del personale AFAM, la discussione sui seguenti temi:
- Dotazioni Organiche nazionali
- Ciclo del reclutamento e applicazione del D.P.R. n. 83 del 24 aprile 2024, che riguarda il nuovo sistema della mobilità del personale, le modalità e le tempistiche per la determinazione del budget assunzionale per le singole istituzioni, propedeutiche alla programmazione triennale del personale.
- CCNL 2022-2024: Ridefinizione delle figure degli accompagnatori al pianoforte e al cembalo e delle figure tecniche, orario e obblighi del docente.
- Applicazione del DM n. 430/2024: Nuove figure tecniche e la problematica dei docenti nel SAD AFAM 066 ex ADTM/01 dell’Accademia Nazionale di Danza.
- Prossimi incontri: Apertura del confronto sui criteri che dovranno regolare la mobilità del personale
DOTAZIONI ORGANICHE
È stata fornita un’informativa sui dati relativi al personale, riguardante la pianta organica nazionale e i posti vacanti, che tuttavia non tengono conto delle cessazioni previste al 31 ottobre 2025, ancora in fase di certificazione, e delle assunzioni autorizzate ma non ancora effettuate.
La consistenza totale della pianta organica nazionale è la seguente:
Docenti
Organico totale: 8.424
Posti vacanti totali: 1.406
Titolari totali: 7.018
Altro Personale
Organico totale: 3.072
Posti vacanti totali: 787
Titolari totali: 2.285
Tra i posti vacanti del personale docente, sono inclusi anche quelli coperti da facoltà assunzionale in attesa di assunzione. Per quanto riguarda il personale tecnico amministrativo, non sono inclusi tutti i posti di accompagnatore/tecnico di laboratorio, in quanto si è in attesa di approvazione definitiva delle dotazioni organiche.
Dall’informativa è emerso un dato critico relativo al sistema di reclutamento, che riguarda l’elevato numero di posti vacanti che, senza un finanziamento straordinario per le assunzioni, non potranno essere coperti. Inoltre, va considerato che la legge di bilancio ha previsto un taglio del 25% delle assunzioni e il DPR n. 83 del 2024 pone il divieto per le istituzioni di stipulare contratti a termine oltre i 36 mesi.
La posizione della UIL:
Abbiamo ribadito che il 2025 rappresenta un anno cruciale e delicato sia per le istituzioni, che dovranno gestire il reclutamento ormai decentrato, sia per il Ministero, che dovrà accompagnare le istituzioni in tutte le fasi per la corretta applicazione del DPR n. 83 del 2024.
Comprendiamo che questo cambiamento radicale metterà a dura prova tutti, e sarebbe auspicabile un rafforzamento degli uffici ministeriali, anche in vista della prossima istituzione delle procedure concorsuali per il conseguimento dell’Abilitazione Artistica Nazionale, requisito indispensabile per partecipare ai futuri concorsi per la docenza.
NUOVA MOBILITÀ
Riguardo alla mobilità, come già sottolineato nei comunicati passati, il diritto alla mobilità viene fortemente limitato, diventando solo una possibilità. Questo per i seguenti motivi:
- Per il personale tecnico-amministrativo, a differenza del personale docente, la mobilità è obbligatoria.
- Per il personale docente le istituzioni non sono obbligate ad offrire alla mobilità i posti vacanti e disponibili, in quanto la mobilità si basa sul principio della domanda di formazione.
- I posti in mobilità sono considerati come nuove assunzioni, e quindi assorbono il budget destinato alle assunzioni. Il budget assunzionale viene trasferito dall’istituzione di entrata a quella di uscita del personale trasferito.
- Viene prevista la possibilità dello scambio di sede su istanza congiunta di due dipendenti, sia per il personale docente che tecnico-amministrativo.
Esempio pratico di calcolo del budget assunzionale:
Immaginiamo un’istituzione con un organico di 100 docenti, di cui 10 posti vacanti, 4 dei quali derivanti da cessazioni al 31 ottobre 2025. Il budget assunzionale sarà calcolato sulla base del valore economico del docente cessato, che ammonta a € 63.292, moltiplicato per 4 pensionamenti, per un totale di € 252.168, a cui va applicato il taglio del 25%, risultando in € 189.876. Il budget per il reclutamento sarà destinato a concorso o mobilità, con un massimo di 3 posti, pari a € 165.108, lasciando un residuo di € 24.768 per altre assunzioni.
Tabella esplicativa:
Qualifica | Costo equivalente Docente cessato | Indice costo equivalente | N. Unità Cessate | Budget | Budget-25% |
Docente I Fascia | € 63.292 | 1,15 | 4 | € 253.168 | € 189.876 |
Qualifica | Costo equivalente Docente Tempo Indeterminato | Indice costo equivalente | N. Docenti in uscita per mobilità | Budget | Budget Totale |
Docente I Fascia | € 55.036 | 1,00 | 1 | € 55.036 | € 244.912 |
Qualifica | Costo equivalente Docente Tempo Indeterminato | Indice costo equivalente | N. Posti assunzioni o mobilità | Budget utilizzato | Budget residuo |
Docente I Fascia | € 55.036 | 1,00 | 4 | € 220.144 | € 24.768 |
La UIL ha evidenziato le difficoltà nell’applicazione del ciclo di reclutamento, soprattutto considerando i tempi stretti per consentire l’avvio dell’anno accademico 2025/26. Abbiamo anche sottolineato che la programmazione potrà partire solo dopo l’attribuzione del budget assunzionale, senza il quale non sarà possibile procedere.
La Direzione Generale ha comunicato di essere in contatto con i ministeri competenti per accelerare la certificazione del budget e l’emanazione del DPCM. In caso di ritardi, si sta valutando la possibilità di avviare le procedure di mobilità e la pubblicazione dei bandi in attesa dell’emanazione del DPCM.
Cessazioni:
I dati relativi alle cessazioni sono in fase di certificazione, ma si stima che saranno simili a quelli dell’anno precedente, pari a circa 400.
Tempi di scadenza e problematiche legate alla tempistica:
Abbiamo ribadito la necessità di evitare scadenze eccessivamente rigide, come accaduto con il transito dei SAD, una procedura nuova e imprevista che doveva rientrare nella programmazione del personale non ancora deliberata, come previsto dall’art. 4, comma 9, del DPR n. 83 del 2024.
Anagrafe Nazionale degli Studenti:
La Direttrice Generale ha informato che si sta lavorando alla creazione dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti, che diventerà imprescindibile anche per le future valutazioni. Le istituzioni dovranno adeguare i propri sistemi informatici per consentire l’accesso alla consultazione della banca dati, che attualmente non è obbligatoria.
D.M. 430 del 2024 – Nuove figure professionali:
Riguardo alle nuove figure di supporto alla didattica, la UIL ha ribadito che l’attuale inquadramento non risponde alle esigenze delle istituzioni. La rigidità dell’orario settimanale non si adatta ai moduli didattici e alle sessioni di esame, che sono distribuite in diversi periodi dell’anno. Inoltre, una diversa collocazione del profilo consentirebbe un regime autorizzatorio più flessibile per le attività artistiche e professionali extra-istituzionali. Il Ministero ha mostrato sensibilità verso queste problematiche, e la UIL farà il possibile per migliorare il profilo nel prossimo CCNL.
Docenti dell’Accademia Nazionale di Danza:
Rimane aperta la problematica dei docenti dell’Accademia Nazionale di Danza, appartenenti al settore ADTM/01, ruolo ad esaurimento, come previsto dal DM n. 430 del 2024. Il Ministero ha chiarito che il DM n. 128 del 2025 offre una possibilità di transito nel nuovo SAD AFAM 66, ma questa opzione non è prevista dal DM n. 430 del 2024. La UIL chiede al Ministero di considerare le motivazioni espresse dai docenti interessati, che meritano una riformulazione della normativa vigente.
Confronto sui criteri sulla mobilità:
Siamo in attesa delle prossime convocazioni per definire attraverso l’istituto del confronto i criteri sulla mobilità del personale, relativamente alla valutazione dei titoli di servizio e di studio e delle eventuali precedenze sulla base delle previsioni del contratto collettivo nazionale di lavoro.
La Segreteria Nazionale