Il dato più significativo degli accordi è costituito senza dubbio dai consistenti incrementi delle Indennità di oneri specifici per ricercatori/tecnologi e delle Indennità di ente mensile, almeno per due ordini di motivi.
In primo luogo, gli incrementi sono di evidente entità e segnano un aumento consistente del reddito di tutto il personale, a tempo indeterminato e determinato: basta fare un semplice rapporto, per ogni livello, tra aumento annuale lordo e reddito annuale lordo per avere un quadro di incrementi percentuali ben superiori a un paio di tornate contrattuali nazionali!
Su un piano politico, stando ad una lettura del CCNL e della stessa legge 122/2010, gli incrementi apportati si basano sulla natura fissa, generalizzata e ricorrente delle stesse indennità mensili e rafforzano quindi la struttura stipendiale prevista nel CCNL degli EPR. Struttura stipendiale che va difesa a livello di comparto anche dalle norme contradditorie, penalizzanti e negative sulla malattia (si leggano in merito i due comunicati di Maresci sull’incontro in Funzione Pubblica), nonché dalle storture della legge Brunetta. L’accordo ISFOL segna quindi un importante passo anche in una ottica generale e nel quadro di sviluppo di politiche sindacali da riproporre in tutti gli Enti.
Fin qui gli aspetti positivi. Va però evidenziata in questa fase l’assenza di un piano per i passaggi di livello. In entrambi gli accordi sono state inserite delle dichiarazioni che ribadiscono l’impegno delle parti a confrontarsi per l’applicazione degli istituti contrattuali in materia di sviluppo professionale all’interno dei profilo (per ricercatori/tecnologi e tecnici/amministrativi).
Si ricorda che questa situazione è determinata dalla legge Brunetta che ha di fatto irrigidito fortemente il sistema negoziale decentrato in materia di sviluppo professionale, determinando effetti a nostro giudizio negativi in tutto il comparto ed in particolare i problemi riscontrati nella precedente ipotesi di accordo dell’ISFOL, bocciata dai Ministeri competenti.
A nostro avviso l’interpretazione corretta delle progressioni è ancora in fase di articolazione ed il nostro impegno resta quello di applicare il CCNL, riconoscendo chiaramente che i passaggi di livello all’interno del medesimo profilo non sono assimilabili a progressioni di carriera tra aree/profili e che quindi non rientrano nei limiti imposti dalla legge Brunetta (passaggi per concorso pubblico). La UIL RUA intende rilanciare questa lettura, per noi l’unica corretta, in tutto il comparto e in ISFOL in modo particolare, Istituto nel quale da troppo tempo il personale attende un giusto riconoscimento dell’attività svolta dopo tanti anni di precariato.
Di seguito vengono in breve riassunti i contenuti degli accordi 2009 e 2010.
Ricercatori e Tecnologi
Con decorrenza dal 31/12/2009, l’Indennità di oneri specifici mensile – IOS (per 13 mensilità) è modificata nel seguente importo lordo:
Livelli |
IOS precedente |
Nuovi importi IOS al 31/12/09 |
Aumento mensile |
Aumento annuale |
I |
75.00 |
383,30 |
308,30 |
4.007,90 |
II |
75.00 |
383,30 |
308,30 |
4.007,90 |
III |
75.00 |
383,30 |
308,30 |
4.007,90 |
I nuovi importi della IOS sono adeguati nella busta paga di dicembre 2010 (per consolidare il maturato economico al 31 dicembre), mentre l’Amministrazione provvederà successivamente all’erogazione degli arretrati del 2010.
Nell’accordo del 2009 (art. 2) è prevista l’applicazione della anticipazione di fascia stipendiale per ricercatori/tecnologi per valutazione (10% del personale, secondo quanto fissato dall’art. 8 del CCNL 2002 – 2005, secondo biennio).
In “dichiarazione congiunta”, nell’accordo per il 2010 c’è l’impegno a dare applicazione a quanto previsto in materia di indennità di responsabilità per il personale ricercatore/tecnologo (secondo quanto previsto dall’art. 22 del DPR 171/91).
Tecnici ed Amministrativi
Con decorrenza al 31/12/2010, l’Indennità di ente mensile (per 12 mensilità) è modificata nei seguenti importi lordi:
Livelli |
Ind. Ente mensile precedente |
Nuovi importi Ind. Ente
mensile al 31/12/09
|
Aumento mensile |
Aumento annuale |
IV |
507,87 |
840,40 |
332,53 |
3.990,36 |
V |
457,24 |
756,62 |
299,38 |
3.592,56 |
VI |
389,34 |
644,27 |
254,93 |
3.059,16 |
VII |
338,72 |
560,50 |
221,78 |
2.661,36 |
VIII |
288,03 |
476,62 |
188,59 |
2.263,08 |
I nuovi importi dell’Indennità di ente mensile sono adeguati nella busta paga di dicembre 2010 (per consolidare il maturato economico al 31 dicembre), mentre l’Amministrazione provvederà successivamente all’erogazione degli arretrati del 2010.
Progressioni economiche
Nell’accordo per il 2009 è prevista l’attivazione di 62 procedure selettive per le progressioni economiche orizzontali (“gradoni”) S1 dei livelli apicali del personale tecnico/amministrativo (art. 53 del CCNL 1998 – 2001), con decorrenza dall’1/1/2009. Le progressioni sono nell’ordine:
- n. 1 – S1 – Funzionario di amministrazione IV livello;
- n. 44 – S1 – CTER IV livello;
- n. 13 – S1 – Collaboratore di amministrazione V livello;
- n. 4 – S1 – Operatore tecnico VI livello
Nell’accordo 2010 è prevista l’attivazione di 18 procedure selettive per le progressioni economiche orizzontali (“gradoni”) S2 e S3 dei livelli apicali del personale tecnico/amministrativo (art. 53 del CCNL 1998 – 2001), decorrenza dall’1/1/2010. Le progressioni sono nell’ordine:
- n. 1 – S2 – Funzionario di amministrazione IV livello;
- n. 5 – S2 – CTER IV livello;
- n. 3 – S2 – Collaboratore di amministrazione V livello;
- n. 9 – S3 – Operatore tecnico IV livello
Lavoro straordinario ed assenza compensativa
L’accordo per il 2009 fissa inoltre a 18 il numero di giorni all’anno previsti per assenza compensativa (recuperi) per tecnici e amministrativi (precedentemente il numero di giorni era pari a 12).
In materia di lavoro straordinario, l’accordo per il 2010 prevede un limite individuale di ore pari a 35 (di contro, il limite fissato al 2009 è pari a 17 ore). In presenza di specifiche, motivate e circostanziate necessità, sono previste deroghe per il personale alle dirette dipendenze della Presidenza, Direzione Generale, Direzioni e Macroaree.
Indennità di responsabilità (personale tecnico amministrativo)
L’accordo per il 2010 prevede l’applicazione di nuovi criteri per l’attribuzione delle indennità di responsabilità (posizioni ricoperte da personale tecnico/amministrativo) concordati tra Amministrazione e OO.SS firmatarie. A seguito dalla chiusura degli accordi e sulla base dei nuovi criteri, l’Amministrazione dovrà procedere alla ricognizione delle indennità di responsabilità e ridefinire gli incarichi, chiudendo l’attuale situazione di blocco.
Nel complesso, la UIL RUA esprime soddisfazione per la chiusura degli accordi 2009 e 2010, alla cui costruzione e sottoscrizione riteniamo di aver fortemente contribuito. Con questi risultati già raggiunti possiamo più efficacemente ripartire per affrontare altri nodi e criticità a tutela del personale e dell’ISFOL, in particolare per quanto riguarda il personale precario.